2026 - News Stadio Comunale Partinico "G.pe La Franca".

Sul progetto di #riqualificazione dello #stadio di #Partinico si punta al bando “Sport e periferie” ma l’assessore avvisa: «Ci vorranno anni» LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO👇🏻

Nuova polemica sull’impianto sportivo

Partinico, Bonnì «Sullo stadio tempi biblici e molta disinformazione»

Lo stadio “La Franca” di Partinico continua a essere terreno di scontro politico, ma l’assessore comunale allo Sport Sergio Bonnì passa al contrattacco e accusa apertamente una parte dell’opposizione di alimentare «disinformazione» su una delle questioni più sentite dalla città. Al centro della polemica c’è il futuro manto in erba sintetica dell’impianto sportivo partinicese, un’opera attesa da anni e diventata ormai simbolo delle difficoltà burocratiche e finanziarie che hanno accompagnato il Comune negli ultimi tempi. L’attuale fondo campo è in condizioni disastrose, tanto che la squadra locale del Partinicaudace da anni ha scelto di giocare le proprie partite casalinghe in altri stadi della zona. «Si parla di finanziamenti persi, ma la realtà è ben diversa», sostiene Bonnì, che respinge le accuse mosse nei giorni scorsi da alcuni esponenti del Partito Democratico. Secondo l’assessore, le dichiarazioni dell’opposizione avrebbero fornito ai cittadini una ricostruzione incompleta e fuorviante, finendo per creare confusione attorno a un progetto che l’amministrazione considera prioritario.

La realizzazione del campo in erba sintetica, spiega Bonnì, è infatti tra gli obiettivi principali dell’esecutivo guidato dal sindaco Pietro Rao. Dopo la bocciatura della variazione di bilancio del novembre 2023, che avrebbe consentito di utilizzare risorse comunali già disponibili per finanziare l’intervento, l’amministrazione avrebbe avviato una serie di contatti e interlocuzioni per individuare canali alternativi di finanziamento. Un percorso che, però, si sarebbe scontrato con un ostacolo ben preciso: la situazione amministrativa dell’ente. Nonostante il Comune sia formalmente uscito dal dissesto finanziario grazie all’approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato, Partinico risultava ancora inserita negli elenchi regionali dei Comuni in dissesto. Una condizione che, secondo Bonnì, ha impedito l’accesso a numerosi bandi e opportunità di finanziamento.

L’assessore ricorda che soltanto di recente l’Osl, l’Organismo straordinario di liquidazione, ha depositato al ministero la relazione conclusiva delle proprie attività. Fino a quel momento, pertanto, l’ente non avrebbe avuto i requisiti formali necessari per partecipare a determinate misure di sostegno economico. Da qui la replica alle accuse dell’opposizione. «Parlare oggi di finanziamenti persi significa diffondere una ricostruzione parziale e non corrispondente alla realtà dei fatti», afferma Bonnì, ribadendo che gli uffici comunali e l’amministrazione non hanno mai smesso di cercare soluzioni per portare avanti il progetto. In questo quadro si inserisce la partecipazione del Comune al bando nazionale “Sport e Periferie”, che l’assessore definisce il risultato di un lavoro di programmazione e progettazione portato avanti negli ultimi anni. L’ente si presenta infatti con un progetto esecutivo già pronto e immediatamente cantierabile.

Ma proprio su questo punto arriva la riflessione più significativa. Anche nell’ipotesi di un finanziamento ottenuto attraverso il bando, i tempi per vedere completata l’opera dello stadio di Partinico rischierebbero di essere molto lunghi. Bonnì parla apertamente di tempi che potrebbero protrarsi per diversi anni, una prospettiva che mal si concilia con le esigenze del movimento calcistico locale. «Il calcio partinicese non può più aspettare», sottolinea l’assessore. Una presa di posizione che evidenzia la volontà dell’amministrazione di accelerare il percorso e di trovare una soluzione alternativa rispetto ai tempi della finanza pubblica. Per questo motivo il Comune avrebbe già individuato una somma all’interno di un capitolo speciale, risorse che consentirebbero di realizzare il nuovo manto senza incidere sul bilancio ordinario dell’ente. A questo punto, però, la decisione passa nelle mani del Consiglio comunale. Sarà infatti l’aula a dover esprimere il proprio voto e a stabilire se consentire l’avvio dei lavori in tempi rapidi. Una scelta che, nelle parole dell’assessore, rappresenterà un vero banco di prova per tutte le forze politiche presenti in Consiglio.

Dopo gli interventi già effettuati sugli spalti e negli spogliatoi, l’obiettivo dichiarato è completare il percorso di riqualificazione dello stadio “La Franca” di Partinico e restituire alla città un impianto moderno e funzionale. Ma il messaggio politico lanciato da Bonnì va oltre l’aspetto sportivo. «Partinico ha bisogno di fatti e non di disinformazione», afferma l’assessore, chiedendo un confronto basato sui dati e non sulle polemiche. La partita sul futuro dello stadio, insomma, non si gioca soltanto sul terreno di gioco. Prima ancora del pallone, a decidere saranno la politica, i tempi della burocrazia e le scelte che il Consiglio comunale sarà chiamato a compiere nelle prossime settimane.

FONTE: PartinicoLive.it - Redazione 15/06/2026